Ustoso

Sun Beach, anno 1019

 

In seguito all’articolo del 22 ottobre de Il Resto del Carlino

Magia nera, paura al cimitero di San Benedetto

Una bottiglietta con la foto e le date della morte del soggetto finito nel mirino: non è la prima volta

https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/magia-nera-1.4847087

dall’Ufficio Stampa del Comune di San Benedetto hanno pensato bene di metterci in guardia divulgando ufficilmente un preziosissimo documento:

Un addetto stampa del Comune di San Benedetto del Tronto
Un addetto stampa del Comune di San Benedetto del Tronto

Un breve estratto:

“…In questi anni abbiamo accumulato esperienze relative a persone, che spesso in buona fede, hanno deviato dalla dottrina Cristiana Cattolica a volte assumendo una doppia appartenenza, altre volte rinnegando nettamente la fede cattolica abbracciando credi diversi e iniziandosi a nuovi gruppi religiosi di matrice cristiana, psicosette e anche sette sataniche. Riguardo al fatto apparso sui giornali qualche giorno fa sul ritrovamento, presso il cimitero di S. Benedetto T., di materiale utilizzato per fare un maleficio a una persona…

Possiamo affermare che i problemi della magia e del coinvolgimento dei cristiani cattolici in essa si sono ancora di più intensificati e riaccesi negli ultimi anni non solo nella nostra cara Italia, ma anche nel nostro territorio… Numerose sono le persone che interrogano i morti, praticano sedute spiritiche e la magia nonostante veniamo messi in guardia dalla Sacra Scrittura di non fare queste cose (Cfr. Dt. 18,10 ss.)…

Una scena del film “Le streghe di Eastwick”

Nelle librerie c’è una grande diffusione della letteratura magico-occultistica, la religiosità wicca prospera e i santi di oggi, termine col quale S. Paolo chiama i cristiani battezzati, di quale letteratura si nutrono? Molti adolescenti che ricevono il sacramento della cresima interrogano abitualmente la tavola ouija e frequentano cimiteri e case abbandonate raccontando le loro esperienze negative. Sarebbe il caso di parlarne anche al catechismo perché informerebbe i pochi ragazzi che non conoscono l’argomento, aiuterebbe inoltre a rivedere la propria vita a ragazzi che fanno tali esperienze e li metterebbe in guardia a non coinvolgersi tali pratiche. Ormai nella Chiesa è entrata un’idea diabolica che consiglia di non parlare dei grandi problemi della devianza della fede e di alcune prassi negative praticate anche da cattolici. San Giacomo della Marca nei crocicchi delle strade, nelle piazze e nelle Chiese non la pensava così, ma denunciava i grandi mali del suo momento storico: il ricorso alla magia, l’usura e la pedofilia. Lo faceva con fermezza tanto da guadagnarsi molti attentati alla sua persona da sicari pagati da maghi, usurai e pedofili. Ma da questi attentati l’intercessione della Vergine Maria, a cui lui era molto devoto e Cristo lo hanno sempre salvato miracolosamente, ottenendo addirittura la conversione di chi era stato incaricato a ucciderlo…

Chi fa tali esperienze dichiara poi di avere disturbi nella persona (non riesce più a muoversi, sente rumori di passi dietro di loro e voltandosi non vede nessuno, le porte si aprono e si chiudono senza che nessuno le toccano).

Ustoso

Ritornando al fatto della bottiglietta piena di acqua colorata di azzurro con dentro la foto di una persona e una data che si presume sia quella profetizzata della morte dell’uomo, cosa possiamo dire?

Innanzitutto chi ha trovato questo materiale dovrebbe consegnarlo all’esorcista che sa come trattare tale resto di rito magico. Comunque prima di disfarsene si benedice con l’acqua benedetta e dopo si può buttare nel cassonetto dell’immondizia. Se si trattasse di materiale diverso da una bottiglia si può bruciare. Mai bruciare tale materiale in casa. E la persona in questione se è una persona che ha molta fede deve essere tranquilla perché Cristo è Dio, non una creatura come satana. La potenza di Dio ci preserva da ogni male anche quello augurato da chi invoca satana…”

 

Vabbè dai, benvenuti nel Medioevo